Ecco chi divora l’energia termica
Circa un terzo del consumo energetico annuale è rappresentato dal riscaldamento domestico. Ciò significa che circa il 78% dell’energia consumata in una abitazione deriva dal riscaldamento.
Questi sono i nostri mangiatori di energia
In una abitazione, i muri esterni, i tetti, i pavimenti dei pianoterra e le finestre raccolgono calore che viene disperso attraverso di essi. Il maggior potenziale di risparmio energetico risiede nelle abitazioni esistenti. Queste utilizzano 3 volte l’energia necessaria ad una abitazione di nuova generazione.
Non bisognerebbe ad esempio far uso di vecchie caldaie: queste normalmente disperdono ca. l’8% del calore generato. Un buon isolamento può portare ad un risparmio fino a 1.5%. Anche i tubi esterni ad es. dovrebbero sempre venire isolati adeguatamente.

Vecchie caldaie: normalmente disperdono ca. l’8% del calore generato.
Con gli elettrodomestici si può far riferimento al risparmio energetico grazie ai valori riportati sulle “etichette” vigenti in tutta la EU. Le etichette consistono di sette frecce colorate con lettere dalla A alla G. Queste rappresentano le cosiddette classi di risparmio energetico, laddove un elettrodomestico di classe A è particolarmente adatto al risparmio energetico ed un altro di classe G consuma invece moltissimo. Inoltre vi sono classificazioni A+ and A++ ad es. per frigoriferi che indicano un risparmio energetico davvero notevole.