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Tutto dipende dall’isolamento

Un buon isolamento permette di risparmiare energia. Se l’isolamento è povero il calore viene disperso molto facilmente. Tutto ciò risulta molto chiaro quando vengono comparati i dispendi energetici di case simili ma con diverso grado di isolamento.
Mediamente una abitazione di ca. 100m² non isolata e costruita nel 1960 utilizza ca. 3,700 litri di gasolio. In una abitazione simile ma costruita con le regole del risparmio energetico, il dato scende a 1500 litri. Una casa costruita ad es. nel ‘95 in accordo alle vecchie norme per l’isolamento utilizza ca. 1000 litri annui. Per una casa nuova costruita sulla base delle nuove normative, bastano dai 500-700 litri l’anno, che sono approssimativamente un sesto di quanto necessario per una abitazione degli anni 60!
Inoltre, se l’isolamento è buono, è possibile risparmiare anche sulla temperatura interna: infatti se sono necessari almeno 23 gradi in una stanza con spifferi vari, ne bastano 21 in una stanza ben isolata. Ciò permette un risparmio fino a ca. il 10%.
Tetto, Muri esterni e finestre sono le fonti di dispersione.
Il calore fuoriesce da tetto, dai muri perimetrali e dale finestre. E’ possibile comunque porre dei rimedi.

L’aria calda tende a salire e si raduna tra il soffitto ed il tetto. L’isolamento del tetto è perciò fondamentale per limitare i costi.
Muri esterni
I muri esterni sono sensibili ai cambi temperatura. Se si ha in programma un piano di isolamento della casa, anche i muri devono essere tenuti in considerazione. I mattoni, piastrelle e vernici non sono sufficienti a garantire un buon isolamento termico.
Attenzione: le rientranze che ospitano i termosifoni devono essere protetti con maggior cura per evitare una dispersione ancora più alta: spesso i muri in queste aree sono particolarmente sottili, per cui occorre isolare la distanza tra muro e termosifone con apposito metariale isolante per far in modo che il calore resti nella stanza. L’alluminio accoppiato con schiuma è un ottimo prodotto isolante perchè riflette il calore verso l’interno.
Pavimenti e soffitti di cantine
E’ altresì molto importante isolare i pavimenti pianoterra e soffitti delle cantine sottostanti, anche questa aree infatti causano notevole dispersione termica.
Finestre
A seconda del tipo di edificio e del tipo/design della finestra, anche queste ultime possono essere responsabili fino al 27% della dispersione termica complessiva.
I profili adesivi rappresentano una soluzione veloce ed efficace in alternativa alla sostituzione di tutte le finestre. tesamoll® offre una vasta gamma di profili adesivi per porte e finestre che contribuiscono alla riduzione dei costi energetici in breve tempo. Il risparmio può arrivare al 40%.

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