Holland Boulevard, Schiphol
Glassolutions unisce vetro e arte per il Rijksmuseum dell’aereoporto di Schiphol

Glassolutions unisce vetro e arte per il Rijksmuseum dell’aereoporto di Schiphol

Un padiglione di 10.000 panelli in vetro fissati tra loro grazie al nastro tesa® ACXplus



AMSTERDAM - L’aeroporto di Schiphol vanta oggi una costruzione in vetro molto prestigiosa nell’Holland Boulevard. Le pareti curve all’interno del padiglione del Rijksmuseum sono formate da 10.000 pannelli di vetro che Glassolutions ha fissato tra loro grazie al nastro tesa® ACXplus. In questo modo il nastro rende l’architettura innovativa: è la prima volta che viene realizzata una costruzione in vetro di simile composizione, struttura e dimensioni (2.200 metri quadrati). I tesori dell’arte custoditi nel Rijksmuseum di Schiphol brilleranno presto dietro i pannelli di vetro frantumato che tagliano la luce come un diamante.

La struttura in vetro sarà un’attrazione internazionale nonché ambasciatrice dell’uso del nastro adesivo come materiale per l’edilizia. A partire dal mese di giugno i visitatori potranno passare nell’Holland Boulevard che è al momento in costruzione presso l’aeroporto di Schiphol. Il luogo di passaggio/accesso tra il gate E ed F è al momento oggetto di un nuovo progetto da parte degli architetti di NEXT. Glassolutions, insieme a Hermans Glass, ha vinto l’appalto per la fornitura di 68 tonnellate di vetro per l’imponente nucleo in vetro (spazio espositivo e negozio) e le pareti in vetro esposte che lo circondano. Insieme, formeranno una spettacolare struttura in vetro (semi) trasparente che consentirà ai viaggiatori di passeggiare lungo le pareti di vetro frantumato fra i tesori dell’arte del Rijksmuseum.

Assemblaggio semi automatico

In questo progetto ambizioso che ha visto la collaborazione di Glassolutions e tesa niente è stato lasciato al caso. L’azienda di produzione di vetro ha infatti realizzato la propria catena di assemblaggio per unire tra loro i pannelli in blocchi di vetro stratificato. Qui, un team di esperti ha fissato tra loro 10.000 pannelli in vetro di dimensioni pari a 320 x 7 x 1 cm (base, altezza e profondità) in pacchi. A ciascun pannello vengono applicate due strisce di nastro biadesivo di 6 mm lungo la base. Grazie a un stazione di laminatura calibrata, Glassolutions garantisce la pressione e il posizionamento corretti del nastro biadesivo. Dopo aver rimosso la pellicola, sette pannelli di vetro vengono posizionati l’uno sopra l’altro e compressi. Un totale di 2200 metri quadri di pannelli vengono fissati a 1500 blocchi di vetro.

Divisioni decorative

L’assemblaggio di pesanti blocchi richiede anche precisione e maestria. Hermans Glass inserisce i blocchi in pareti divisorie alte 3,37 metri inframmezzate da teche espositive. I blocchi sono posizionati sui profili a pavimento e a soffitto e fissati tra loro con il nastro tesa® ACXplus precedentemente applicato. Per poter creare la curvatura delle pareti a U, con raggi da 50 a 145 cm, Glassolutions lavora con diversi spessori di nastro (da 1 a 3 mm). Inoltre alcune pareti e curvature sono dotate di una parete posteriore in acciaio inossidabile fornita da Glassolutions che regala maggiori riflessi di luce.

Collegamenti invisibili

Glassolutions ha testato varie tecniche di assemblaggio per soddisfare gli stringenti requisiti dell’architetto e del cliente. Il fissaggio con il nastro biadesivo trasparente tesa® ACXplus è diventata la tecnica ideale nell’ambito del budget. Come vantaggio principale, Martin Weerheim sottolinea che “tesa® ACXplus è più morbido e flessibile e previene immissioni di aria come minimo”. Il project manager è molto entusiasta circa le possibilità: “Con questo nastro possiamo fissare i pannelli in modo invisibile creando una parte di vetro continua. Possiamo realizzare i vari raggi richiesti variando i nastri all’interno e all’esterno dei pannelli di vetro. Tali curvature sono impossibili con la precompressione”.

Adesione ottimale

Glassolutions riceve supporto tecnico da parte di tesa per trasformare il padiglione di vetro in una costruzione solida di qualità sostenibile. Secondo l’account manager Eric Deibel di tesa B.V., sfortunatamente il nastro non ha sempre un’immagine attraente. “Il nastro è un materiale di connessione responsabile ma le sue possibilità dipendono dalle forze applicate alla specifica costruzione. Per le pareti in vetro non facenti parte dell'edificio a Schiphol, tesa® ACXplus è la scelta giusta. Questo nastro di alta qualità aderisce bene ai sottostrati rigidi e al vetro e, grazie alla propria viscoelasticità, è in grado di assorbire frizioni e carichi della costruzione”.

Bassi costi di manutenzione e sicurezza

I test dimostrano che la costruzione in vetro soddisfa anche i rigorosi requisiti di sicurezza e manutenzione previste dall’aeroporto di Schiphol. “Per evitare tutti i possibili problemi, abbiamo eseguito diversi test”, ci dice Weerheim. “I test hanno dimostrato che in caso di danni non si formano bordi taglienti e i pannelli sono facilmente sostituibili”. Il nastro tesa® ACXplus è inoltre ignifugo e resistente ai prodotti di pulizia. Particolarmente innovativa è la soluzione per prevenire scolorimenti causati per esempio da caffè o dalla risalita di umidità e adesione di polvere o sporcizia: tesa ha rivestito entrambi i lati del nastro in acrilico con una polvere di vetro molto sottile ("lucidatura")! 

Da metà marzo i pacchi di vetro verranno inviati in lotti (per prevenire sovraccarichi ai pavimenti) all’aeroporto di Schiphol. Il termine di realizzazione della costruzione di vetro è previsto per il mese di settembre.

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Risultato finale di questo progetto artistico prestigioso
Forme ricurve consentite dai diversi spessori di tesa® ACXplus
© Seneca Media/Rogér van Domburg
Risultato finale di questo progetto artistico prestigioso
© Seneca Media/Rogér van Domburg
Forme ricurve consentite dai diversi spessori di tesa® ACXplus